Le AirPods di Apple si fanno “Pro”: cancellazione del rumore e in-ear

Eccole, finalmente. Le nuove AirPods di Apple erano state anticipate, studiate, affrontate da moltissimi blog, riviste, siti web e leaker, ma adesso sono ufficiali: le “AirPods 3” non saranno semplicemente “AirPods” ma, per la prima volta, anche loro vestiranno a nozze nella versione “Pro“.

Se lo state pensando sì, vi anticipo subito che anche secondo me Apple sta “abusando” del nome “Pro” sui suoi prodotti, ma stavolta le caratteristiche sono più di qualcuna, per cui vale la pena non soffermarsi al primo impatto e proseguire, leggendo attentamente funzioni e novità.

Anzitutto bisogna partire dall’inizio, poiché Apple non ha dedicato alcun evento per il rilascio delle nuove cuffie true wireless, che vanno ad affiancarsi al primo modello di AirPods e a quello con custodia ricaricabile in maniera wireless. Nonostante questo, il web è subito andato in visibilio per le novità e sono qui per elencarvele e darvi un mio giudizio.

Il design si presenta radicalmente differente rispetto al passato a cui ci ha abituato l’azienda di Cupertino: viene aggiunto il tanto odiato gommino e i nuovi auricolari ottengono il nome di in-ear, per custodire un’importante funzione specifica ed esclusiva di pochi competitors, vale a dire la cancellazione attiva del rumore.

Se già il gommino in silicone isola particolarmente dai rumori esterni, la cancellazione attiva sopprime anche quelli meno evidenti, garantendo una totale immersione nel suono ed un’alienazione da ciò che ci sta attorno. Tuttavia, per impedire di causare problemi quando si è al di fuori di un luogo protetto, è stata data la possibilità di introdurre il suono proveniente dall’esterno all’interno dell’auricolare, per non subire la completa chiusura: viene definita modalità trasparenza.

La funzione di cancellazione attiva del rumore degli AirPods Pro utilizza due microfoni combinati a un software per un adattamento continuo ad ogni orecchio e auricolare. Stando a quanto dichiara Cupertino, il primo microfono è rivolto verso l’esterno e rileva il suono esterno analizzando il rumore ambientale. Gli AirPods Pro sono in grado di produrre un suono simile ed opposto per impedire al primo di raggiungere l’orecchio dell’ascoltatore. Un secondo microfono rivolto verso l’interno percepisce i suoni trasmessi verso l’orecchio, e gli AirPods Pro cancellano il rumore residuo rilevato dal microfono. Sempre secondo Apple, la cancellazione del rumore adatta in modo continuo il segnale audio 200 volte al secondo e l’equalizzazione è regolata in base alla forma dell’orecchio dell’ascoltatore, con bassi che riescono a raggiungere fino a 20 Hz.

Le novità non si fermano qui ed i nuovi AirPods Pro sono impermeabili al sudore, utilizzano un sistema di ventilazione per evitare disagi nell’indossarle e, soprattutto, possiedono un nuovo chip H1 dotato di ben 10 core audio. La durata della batteria è la medesima dei precedenti modelli e la ricarica potrà essere eseguita sia in modalità wireless sia in modalità tramite cavo Lightning.

Sicuramente una novità che farà gola, ma non sarà facile superare le vendite che i primi AirPods erano riusciti ad ottenere, travolgendo la concorrenza sotto ogni aspetto. Nonostante io sia un possessore delle Galaxy Buds, critico la scelta dell’aver introdotto il gommino, poiché molti appassionati e fan preferivano l’ergonomia delle AirPods proprio per questo connotato, che permetteva all’auricolare di non essere invasivo e di essere più comodo da portare per più ore. L’utilizzo del nome “Pro” è un chiaro richiamo ai nuovi iPhone ed il desiderio di distaccarsi dalla serie AirPods “classic” è lampante, ma la non introduzione di nuove colorazioni ed il prezzo probabilmente faranno storcere il naso a molti. La verniciatura bianca è l’unica disponibile ed il budget da spendere per ottenerle sarà di 279€, cento in più rispetto alla prima generazione e cinquanta in più della seconda. Sicuramente un prodotto di livello che vale i soldi spesi, ma che sarà preso meno in considerazione data la probabile svalutazione delle prime uscite.

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