MacOS Catalina ufficiale: tutte le novità che Apple ha apportato

Dopo l’introduzione al WWDC 2019 e, successivamente, la release beta, è disponibile da oggi al download pubblico la prima versione ufficiale di MacOS Catalina, la nuova major release del sistema operativo di Apple. Osserviamone tutti i cambiamenti.

Per quanto riguarda la compatibilità, macOS 10.15 Catalina può essere installato su MacBook 2015 e successivi, MacBook Air 2012 e successivi, MacBook Pro 2012 e successivi, iMac 2012 e successivi, iMac Pro 2017 e successivi, Mac Pro 2013 e successivi e Mac mini 2012 e successivi. Un numero abbastanza ampio di dispositivi che potrebbe trovare anche il vostro in utilizzo.

La prima importante novità è l’abbandono di iTunes da parte di Apple, cambiamento radicale per i più affezionati, sostituito da ben tre applicazioni con tre funzioni differenti: Podcast, TV e Musica. Apple Podcast sarà la stessa app che possiamo trovare già da qualche anno su iOS, mentre TV sarà in grado di visualizzare i contenuti di Apple TV+ in abbonamento a 4,99€ con supporto 4K HDR e Dolby Vision. Musica gestirà sia la musica presente sulla memoria o su dischi esterni, sia sarà in grado di gestire il proprio account Apple Music, per permetterne l’ascolto anche sui Mac.

Dopo la presentazione all’ultimo keynote di Apple, anche Arcade entra fra le applicazioni introdotte in Catalina. Fa così il debutto la nuova piattaforma di videogiochi sviluppata dalla società di Cupertino ospitante svariate esclusive capaci di supportare sia gli schermi touch di iPhone, iPad e iPod, sia quelli dei Mac con tastiera connessa o, opzionalmente, anche un controller di una PlayStation o una Xbox. Il prezzo sarà il medesimo di Apple TV+: 4,99€.

Probabilmente fra tutte le funzioni e le “chicche“, la mia preferita, che considero interessante e particolarmente sottovalutata, è Sidecar, una feature che coinvolge gli iPad Pro e li rende “display secondari” dei Mac, per permettere di utilizzare tutto il software di MacOS sullo schermo di un tablet, senza alcun cavo necessario. Sarà possibile anche adoperare software importanti come Final Cut Pro X,Adobe Illustrator e la suite iWork.

“Tempo di utilizzo” sarà, come su iPhone e iPad, la nuova funzione in grado di registrare il tempo che trascorriamo con i dispositivi Apple, per controllarne l’utilizzo e le ore passate, così da effettuarne un utilizzo maggiormente consapevole. Le varie impostazioni saranno disponibili anche con una sincronizzazione su iCloud, per gestire, ad esempio, una famiglia di dispositivi di un unico proprietario o non.

Numerosi sono stati i miglioramenti dal lato del design di alcune applicazioni, come la rinnovata applicazione Foto e la riprogettata Promemoria, assieme alle modifiche su Note. Non manca l’aggiunta del programma “Dov’è” per rintracciare il nostro dispositivo Apple oppure uno in nostro possesso.

Già dalla sua presentazione al pubblico avevo visto di buon occhio questo major update, soprattutto lato interfaccia sidecar su iPad, davvero interessante lato produttività, che non consente al tablet di sostituire il pc, ma quantomeno di utilizzarlo al posto del solito laptop. Certamente molti non prenderanno bene la notizia di suddividere iTunes in tre applicazioni, specialmente per le due separate Podcast e Musica, che probabilmente potevano essere ridotte ad una sola. Per il resto sono convinto rimanga un buon aggiornamento anche lato sicurezza, poiché macOS Catalina migliora anche Gatekeeper, funzione che controlla tutte le app per evitare rischi di sicurezza e non supporta più le app a 32bit, segnando un distacco importante con il passato. Ora tutti gli occhi puntati alla presentazione dei nuovi MacBook da 14″ e, soprattutto, da 16″.

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