Surface pieghevole, nuovi Laptop, Pro X: cosa è successo al Microsoft Event

Nel suo Microsoft Event l’azienda di Redmond presenta una serie di nuovi dispositivi della linea Surface, con device che saranno chiamati a vincere la grande sfida per il titolo di migliori nel panorama, distinguendosi per design, prestazione e, soprattutto, efficienza. La serie infatti è rinomata per essere l’élite dei prodotti Microsoft, in grado di considerarsi al pari dell’ottimizzazione hardware e software dei laptop Apple con MacOS. Ora basta con l’introduzione, si alza il sipario. See what’s next.

Dopo aver anticipato la data nel precedente articolo, cercando di svelare in anteprima alcune novità possibili, ecco che l’evento inizia e la presentazione sin da subito si intuisce come sarà principalmente incentrata sull’aspetto della creatività associata ai dispositivi Surface.

Il primo device presentato è il Surface Laptop 3, in una versione particolarmente simile rispetto al passato, ma al contempo profondamente differente. Le novità più interessanti sono sicuramente l’integrazione della USB-C e dei nuovi processori Intel Core di 10th generazione, oltre all’aggiunta di una scheda grafica dedicata AMD specifica per il Surface Laptop nella versione più grande, poiché non è la sola versione da 13 pollici quella presentata, troviamo anche una da 15. In entrambe le varianti il touchpad è del 20% più grande e le componenti all’interno, come la SSD, sono accessibili e non saldate. Per quanto riguarda la batteria, l’introduzione del fast charging consente di caricare il laptop fino all’80% in appena un’ora. Il Surface Laptop sarà disponibile dal 22 ottobre e verrà venduto al prezzo di 999$ nella versione da 13″ e al prezzo di 1199$ nella versione da 15″.

Subito dopo è il turno del Surface Pro 7, nella sua nuova versione con bordi assottigliati e con USB di tipo C. Nello stesso momento è stata introdotta una nuova versione di Edge, assieme a specifiche funzioni della penna con Office, davvero utili in ambito produttivo. Surface Pro 7 partirà da 729$ senza la tastiera e la penna inclusa, a partire dal 22 ottobre.

Lato audio Microsoft a sorpresa presenta le nuove Surface Earbuds, piccoli auricolari true wireless con qualità audio elevata e stabilità nell’orecchio. La batteria, comprensiva dell’astuccio in grado di ricaricarle, riesce a durare oltre 24 ore ma, senza dubbio, le funzioni più assurde e piacevoli da scoprire sono quelle riferite all’utilizzo delle Earbuds con Office 365, con la possibilità di tradurre in automatico ciò che si sente dall’esterno, andare avanti con le slide di PowerPoint e utilizzando funzioni di dettatura con un gesto. Entro quest’anno saranno disponibili sul mercato ad un prezzo di 249$.

Una sorpresa ancora è l’introduzione di Surface Pro X, un nuovo modello di Surface Pro sottilissimo e molto leggero, con bordi edge-to-edge, un nuovo processore (SQ1) sviluppato in collaborazione con Qualcomm, una nuova webcam 4K ed una risoluzione display QHD. Non manca una connettività LTE e un hard drive removibile. Se vi fossero dubbi in merito alla potenza del processore, quest’ultimo dovrebbe essere tre volte più performante rispetto al modello Pro 6. La nuova penna è differente e denominata “slim”, integrata nella tastiera in un piccolo scomparto e non è più passiva, bensì attiva per una precisione maggiore e una reattività superiore. Il nuovo Surface Pro X sarà disponibile dai primi di novembre a 999$.

Ma la sorpresa delle sorprese arriva solo verso la fine, con la presentazione del nuovo Surface Neo, un dispositivo pieghevole costruito per la produttività massima. Il prodotto si concentra principalmente sulla possibilità di essere utilizzato accoppiato con una tastiera ed utilizzato in mobilità con l’aggiunta della Surface Pen. Non si tratta di quello che si si pensava essere il Surface Phone, ma di un nuovo tipo di device, ibrido fra un tablet e uno smartphone, in grado di garantire prestazioni da laptop in un corpo sottile, pieghevole e versatile. I due schermi uniti sono utili per dividere due programmi separati, gestiti da Windows 10X, ideato per il dual screen con Office, internet browser e innumerevoli funzioni esclusive. La tastiera è molto simile a quella del Surface Pro, ma si attacca magneticamente alla struttura senza essere assolutamente invasiva anche con un utilizzo che non la prevede. Il Surface Neo sarà disponibile dall’estate 2020, fra quasi un anno.

Quando tutto sembra volgere al termine, viene annunciato che manca ancora uno strumento nell’orchestra: ecco presentato il Surface Duo, il nuovo smartphone di casa Microsoft, in veste Surface, chiaramente con doppio schermo. Il sistema operativo sarà Android, ottimizzato per lavorare su entrambi gli schermi in un’ottica di produttività che Microsoft vuole spingere a livelli mai provati. La partnership con Google è dichiarata ed è particolarmente importante, considerata la portata del lavoro svolto. Le funzionalità da doppio schermo sono simili a quelle di Surface Neo, ma in versione maggiormente mobile. Arriverà assieme alla sua versione più grande (Neo) nell’estate del 2020.

In passato sono stato spettatore di diversi eventi di presentazione, sia per quanto riguarda Microsoft, sia Google, sia tanti altri produttori che mi avevano spesso stupito ma, molto più spesso, lasciato con un po’ di amaro in bocca. Tuttavia, questa volta non ho nulla da dire in negativo: una presentazione fantastica. E pensare che ero partito con il piede completamente sbagliato, prevedevo novità abbastanza scontate e per nulla innovative, ma è il caso di dire che ho del tutto fatto previsioni errate, faccio mea culpa. La presentazione è stata eccezionale, sia dal punto di vista dei contenuti presentati, sia nel modo in cui sono stati esposti. Farò un articolo maggiormente approfondito sui prodotti, poiché sono assolutamente intriganti e mi hanno lasciato totalmente a bocca aperta. Poche volte mi capita di fare i complimenti, ma questa volta sono obbligatori. Good job Microsoft.

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