iPhone 11 diventa “Pro”: schermo a 120 Hz e supporto Pencil

Dopo aver cercato di capire in tutti i modi quali fossero le novità più interessanti per questa nuova generazione di iPhone, ecco che dovremmo davvero essere alle porte della presentazione. I nuovi iPhone, come già detto in passato, non stravolgeranno il feeling dei precedenti modelli dall’iPhone X in poi, bensì cercheranno di perfezionare alcune particolarità introdotte sia a livello hardware sia a livello software.

Il design, tuttavia, sarà un punto fondamentale per le novità su cui andremo a parare. Sul retro infatti, saranno presenti ben tre fotocamere stazionate su di una placca nera quadrata, che diversificherà tale modello da tutti i suoi predecessori. Questi sarà il primo iPhone a possedere la tripla lente che, assieme alle altre due, svolgeranno i compiti di sensore fotografico standard, sensore grandangolare ed infine zoom ottico 2x. Il notch, sulla parte frontale, rimarrà invariato, mentre i bordi saranno ulteriormente ridotti, per portare un’esperienza borderless ancora più spinta.

Dopo aver trattato le novità in ambito design, a livello di nomenclatura potremmo trovare importanti cambiamenti. Dopo l’utilizzo del termine “Pro” sul Mac, sull’iMac, sul Macbook e sull’iPad, ecco che Apple si accinge ad adoperarlo persino sulla sua linea di iPhone, portando dunque sul mercato il primo iPhone Pro (11). Non è ancora chiaro se l’iPhone Xr di seconda generazione verrà a chiamarsi semplicemente “iPhone” o se, invece, l’iPhone Pro sia la versione Plus dell’iPhone 11, quindi maggiormente grande dimensionalmente e maggiormente potente.

Nella versione Pro, tra le differenze che potremo trovare, sarà possibile, acquistandola a parte, utilizzare la Apple Pencil di seconda o, forse, di terza generazione, che sarà supportata. Dopo ben dodici anni, probabilmente l’iPhone avrà la sua stylus.

Sfruttando lo schermo di dimensioni superiori, senza ombra di dubbio questo smartphone potrà scontrarsi con la fetta di mercato degli ultimi Galaxy Note 10, di recente uscita. Resterà da valutare come avverrà l’implementazione della Pencil.

Secondo gli ultimi rumors, fra le altre cose, dovremmo trovare per la prima volta su di un iPhone la porta USB di tipo C, portando così Apple ad adeguarsi allo standard, includendo altresì un caricabatterie rapido direttamente nella scatola, out of the box.

Visto l’inserimento di così tante particolarità “premium” in questo iPhone, ecco spiegato il perché della dicitura “Pro”, che inoltre potrebbe vedere anche l’inserimento di uno schermorefresh rate fino a 120 Hz, i medesimi di iPad Pro, per una visualizzazione dei contenuti molto più fluida e molto più piacevole rispetto ai 60 Hz a cui siamo abituati sulla quasi totalità degli smartphone e ancora meglio rispetto ai 90 Hz di OnePlus 7 Pro.

Tutti questi nuovi iPhone dovrebbero essere presentati il 10 settembre assieme ai nuovi iPad, mentre arriveranno sul mercato appena dieci giorni dopo, il 20 settembre, tutti allo stesso momento.

Come avevo già detto in un articolo precedente, secondo alcuni analisti questi nuovi iPhone deluderanno gli acquirenti, viste le scarse novità in ambito di funzionalità e non avendo nulla di stravolgente rispetto al precedente iPhone Xs e la sua versione Max. Tuttavia, questi nuovi terminali, finalmente, avranno l’occasione di riportare Apple al top per quel che riguarda hardware e funzioni, allineandosi alla concorrenza e, come già preannunciato, saranno accompagnati da tutti i servizi cloud. Sarà giustamente da attendere il keynote di presentazione, dove a quel punto sapremo fino a dove l’azienda di Cupertino è riuscita a spingersi.

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