L’iPad è pronto a tornare: nuovo design e nuovo sistema operativo

La linea iPad, quella storica, dal 2015 relegata a “ultima della classe” in quanto soppiantata dalla variante Pro, è comunque sempre rimasta in vita. Tuttavia, l’essenza basilare e il prezzo di vendita molto vantaggioso, l’hanno sempre fatta considerare da tutti la linea iPad “economica”, entry-level per intenderci. Probabilmente la tavoletta più famosa di tutte lanciata da Apple nel 2010 non merita questa fine e, proprio per questo, l’azienda seconda al mondo per fatturato ha deciso di rispolverarla ed elevarla sia in quanto a prestazioni, sia in quanto ad estetica.

Il design è da sempre la cosa che a primo impatto ci fa preferire un oggetto rispetto ad un altro e, molto spesso, Apple ha deciso di puntarci, rendendo i suoi dispositivi più apprezzati rispetto alla concorrenza. Su questo iPad non sarà da meno e, dopo il lancio da parte di Samsung del Galaxy Tab S5e, l’azienda di Cupertino risponde con cornici più sottili rispetto agli ultimi tablet, un peso inferiore e l’eliminazione del tasto home. Fra le altre cose, l’aspect ratio rimane di 16:9, ma il polliciaggio muta da 9,7″ a 10,2″, con un display LCD che sicuramente sarà ben più ampio rispetto al solito. Dato il rinnovamento del design, lo sblocco sarà effettuato senza alcun dubbio grazie al Face ID di seconda generazione, uguale identico a quello presente su iPad Pro, mentre non sarà presente la USB type-C e non ci sarà nemmeno il jack per le cuffie da 3.5 mm.

Siccome l’utenza a cui spesso e volentieri questa linea di tablet si rivolge sono gli studenti, ecco che sarà introdotta per la prima volta su un iPad differente dal Pro la Apple Pencil di seconda generazione, quella con ricarica magnetica che abbiamo saputo apprezzare con gli ultimi Pro. Per prendere appunti si avrà la stessa piacevolezza che si riscontra nella linea per professionisti, dando un vero valore aggiunto ad un dispositivo che già di per sé è competitivo sotto ogni aspetto.

Lato fotocamera di solito non lo tratto con attenzione sui tablet, ma in questo, per la prima volta, troviamo una doppia lente incastonata nel quadrato che contraddistinguerà anche i nuovi iPhone in uscita questo settembre, motivo per credere che questo device verrà presentato nel medesimo keynote degli smartphone.

Da non dimenticare come l’uscita di questo iPad sarà in concomitanza con l’esordio di iPadOS, con cui questo tablet avrà subito a che vedere. Il risultato sarà che questa macchina potrebbe davvero essere la scelta più corretta da prendere in considerazione anche lato produttività, non solo multimedialità.

Recentemente Apple ha anche registrato ben sette nuovi codici di iPad presso la EEC, anche se non è chiaro per che cosa siano riferiti: è probabile che almeno uno riguardi proprio il tablet che ho descritto fino ad ora.

In conclusione, suppongo che Apple abbia avuto un brivido di paura. Nell’ultimo periodo Microsoft, Huawei, Samsung e tanti altri brand sono stati capaci di portare nuovi prodotti dall’essenza tablet ma dalla concretezza di un laptop. I 2 in 1 migliori sono risultati davvero una buona alternativa al pc per molti utenti, che, per una volta, si sono visti dover scartare un iPad per preferirgli soluzioni un po’ più versatili, che non facessero soltanto il tablet. Il lancio di iPadOS è il segnale con cui l’azienda di Cupertinio ci avvisa che sta per entrare di prepotenza in un mercato già ostico e che già sta spopolando, per tantissime ragioni. Apple sente di essere rimasta indietro e quale idea migliore se non rispolverare un grande classico, portandolo al passo con i tempi sia lato design sia lato funzioni? La scelta di questo tablet sarà davvero semplice, poiché, stando a quanto riportato da alcune indiscrezioni, il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi sotto i 450€, rendendolo, de facto, il tablet economico di Apple, con, quest’anno, qualcosa in più.

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