iPhone 11 sarà deludente: secondo analisti aspettative non ripagate

Ogni anno si attende il fatidico momento, quello in cui finalmente Apple mostra in diretta nel suo keynote tutti gli sforzi dell’azienda di Cupertino nell’ultimo anno, specialmente in campo smartphone. In questo decennio, siamo stati abituati molto bene; l’azienda della mela infatti, grazie alle capacità impresarie del genio di Steve Jobs prima e di Tim Cook poi, ha saputo migliorare particolamente la vita di ogni persona, inserendo, anno dopo anno, feature e funzioni davvero uniche e totalmente innovative, a cominciare dall’iPhone 2G, il primo uscito, definito dallo stesso Jobs «5 anni avanti rispetto a tutti gli altri smartphone». Peccato che la concorrenza si sia fatta sotto e, se nei primi anni il divario era particolarmente evidente con i prodotti degli altri competitors, è facile notare come attulmente Apple sia addirittura rimasta indietro con l’introdurre feature all’ultimo grido, portando sul mercato un iPhone Xs e Xs Max dalle facili critiche per le scarse novità.

Ebbene, dopo questo incipit iniziale, secondo una serie di analisti, questo trend potrebbe ripetersi anche per la prossima versione di iPhone, con l’uscita prevista a fine settembre. Dagli ultimi rumors e rendering, emerge come ogni novità che questo iPhone 11 apporterà alla user-experience sarà minima o, addirittura, ininfluente. Il refresh principale dovrebbe essere dato dalla nuova interfaccia grafica di iOS 13, che introduce una serie di interessanti funzioni utili per iPhone come per iPad, grazie al nuovo sistema operativo iPad OS. Tuttavia, questa nuova versione del sistema operativo sarà montata su tutti i dispositivi superiori all’iPhone 6s, che sarà incluso, dunque, sarà una novità che tutti potranno apprezzare senza cambiare il proprio terminale con uno più aggiornato.

Gli analisti di Mizuho Securities, infatti, ritengono che gli update di quest’anno soffriranno di una pronunciata “mancanza di novità“. In altre parole, al di là delle fotocamere più sofisticate (poco apprezzate dalla community), non ci sarà molto altro di cui discutere. Ad aggravare la situazione, si discute anche sul fatto di come pure le fotocamere non rappresenteranno una grossa cesura col passato, dato che esistono soluzioni analoghe su telefoni concorrenti a prezzi molto più accessibili.

Le funzioni e l’hardware che da sempre hanno portato Apple sul tetto del mondo assieme al sistema operativo, questa volta potrebbero non essere aggiornati in maniera così differente rispetto al passato, rendendo questo iPhone XI (o 11) poco diverso rispetto ad iPhone Xs, sia lato hardware che lato software, rimanendo un top di gamma fotocopia del precedente, ad esclusione di pochi dettagli che, per gli utenti meno accorti, risulteranno privi di peso.

Probabilmente quello su cui davvero Apple vorrà davvero puntare sarà la versione “r” aggiornata, che dovrebbe portare un serio miglioramento in quanto a funzioni ed estetica, garantendo un prodotto davvero completo per gareggiare nella fascia alta dei device e ad un prezzo molto più agguerrito, a dimostrazione di come Apple voglia ripartire dopo la batosta del crollo in borsa a gennaio.

Per quanto riguarda la politica dei prezzi, nonostante le indiscrezioni siano poche e poco affidabili, iPhone XI con tutta probabilità non costerà meno di mille euro, mentre la sua versione Max potrebbe aggirarsi con un’aggiunta di circa 150 €, in entrambe le versioni con 64 GB di memoria interna, anziché con 128. iPhone XIr invece, sarà molto più convincente anche lato economico, poiché si troverà ad un vantaggioso costo di 800€, con un posizionamento da top di gamma a sfidare tutti i migliori brand concorrenti che montano Android.

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