Microsoft e la tazzina connessa: la nuova Manufacturing Experience

Sì, proprio così, Microsoft afferma che il cloud e la tecnologia sempre più applicata alle nostre attività quotidiane, finirà con l’approdare in quasi ogni ambito della nostra vita quotidiana. Al Manufacturing Experience firmato Microsoft a Milano, si è tagliato il nastro per dare il via all’evoluzione dell’industria, sempre secondo l’azienda di Redmond.

Grazie a questa innovazione, può definirsi aperto un pieno supporto all’industria 4.0, che introduce il digitale in qualsiasi ambito professionale, coniugato all’intelligenza artificiale, volta a comprendere e a migliorare la soddisfazione del consumatore.

Nella sua Manufacturing Experience, Microsoft ha spiegato come questo progetto serva a potenziare la conoscenza del cloud e di tali servizi dediti alla promozione dell’open innovation per startupper e professionisti, a partire dalla consapevolezza del valore strategico del settore manufatturiero per l’economia italiana e della necessità di accompagnare le aziende nel proprio percorso di trasformazione digitale facendo toccare con mano il valore delle nuove tecnologie, invitando moltissimi partner all’inaugurazione.

Un esempio particolare che è stato fatto per dimostrare le potenzialità di questa tecnologia è stato quello della tazzina del caffé connessa a 360°. Lo scenario è il seguente: si entra in un bar e la tazzina, tramite un display esterno, ci informa della selezione del caffé, ci permette di impostare le preferenze e di farci notificare dallo smartphone una serie di informazioni in merito alla qualità, alla raccolta e al tragitto del prodotto, della materia prima. Inoltre, per perfezionare l’immersione, verrebbero emessi una serie di profumi incentrati sulla nostra scelta del caffé, per andare a proporre al consumatore sempre nuove esperienze.

Alternativa a questo modello di marketing, un po’ più aggressivo e particolare è lo specchio interconnesso, che permetterebbe in maniera semplice ed immediata il riconoscimento del volto del cliente, per fornire una serie di consigli riguardo offerte che avevamo adocchiato sul catalogo, dato che il riconoscimento garantirebbe l’accesso alla nostra cronologia e allo storico acquisti.
Secondo il Rapporto sull’Industria Italiana 2019 di Confindustria, l’Italia rappresenta la settima potenza manifatturiera del mondo e la seconda in Europa: la manifattura italiana impiega oggi quasi 4 milioni di persone. Per non perdere la sfida globale contro Asia e Nord-America, è fondamentale supportare la trasformazione digitale delle imprese, favorendo gli investimenti in tecnologie, un più stretto legame tra il mondo della ricerca e l’industria, la formazione e l’aggiornamento continuo delle competenze. Nell’ambito di Ambizione Italia, il programma nazionale con cui Microsoft intende far squadra con i propri partner per contribuire alla crescita e all’innovazione del Paese facendo leva in primis sulla formazione e che ha già visto 420.000 persone coinvolte, 190.000 formate e 20.000 certificate, è nata quindi la Manufacturing Experience che concretizza uno dei pilastri del progetto ovvero la “Digital Transformation”.

Questa integrazione consentirà non soltanto all’Italia uno sviluppo del settore manufatturiero particolarmente efficace, ma anche un potenziamento dell’economia generale. Per garantire tutto questo, l’investimento sulla tecnologia 5G, che Vodafone e TIM stanno effettuando, sarà di fondamentale importanza, potendo così sfruttare al massimo queste tecnogie.

In conclusione, quello inaugurato a Milano è il primo passo verso un futuro che connetterà ogni aspetto della nostra vita, dall’automobile alla casa, dal computer al frigorifero, dalla tazzina del caffé allo specchio. Secondo la stessa Microsoft, le possibilità di utilizzo di tale tecnologia sono pressappoco illimitate e, come afferma il direttore del Microsoft Technology Center, Andrea Cardillo:

«Questo è un lancio ma anche un punto di partenza. A un anno di distanza da un’operazione analoga dedicata al retail, inauguriamo oggi una nuova area dedicata al manufacturing. Molte aziende infatti non sanno come far fruttare l’artificial intelligence: con il demo lab vogliamo aiutare i top manager, i responsabili e i professionisti IT a prendere consapevolezza dello scenario manifatturiero in evoluzione e a far evolvere l’Industry 4.0 verso modelli sempre più completi in cui l’AI si realizzi grazie a un mix di tecnologie come Cloud, IoT, Analytics, Machine Learning e Servizi Cognitivi».

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