Google Pixel 4 smascherato: tutto ciò che c’è da sapere

Dopo il lancio di Google Pixel 3, la società americana aveva fatto parlare di sé dal lato smartphone, essendo riuscita a tirar fuori dal cilindro uno dei migliori device della fascia media, il Pixel 3a, proponendo, ad un prezzo relativamente accessibile di 399€, ma in offerta anche a meno, un prodotto completo, ottimizzato e, soprattutto, dall’ottima ergonomia. Il valido successo significa anche per l’azienda l’occasione di portare sul mercato il successore top di gamma del Pixel 3 e del Pixel 3XL.

Pixel 4 significa per Google il definitivo salto di qualità che gli utenti richiedono. Se lato software il brand aveva sempre dimostrato come i suoi prodotti fossero incredibilmente prestanti e assolutamente ben ottimizzati grazie all’integrazione del software con l’hardware, probabilmente è nell’aspetto delle funzioni che è sempre stato poco preferibile un suo dispositivo rispetto a tanti altri top di gamma, che offrivano particolarità uniche nel genere.

Ecco perché Google ha scelto per questo Pixel 4 e Pixel 4 XL di venire incontro a tanti utenti, inserendo alcune funzioni hardware differenti rispetto al passato, oltre ad un’estetica decisamente preferibile.

Per quanto riguarda il design, non dovrebbero più esserci dubbi: la tanto odiata placca quadrata di iPhone XI, dove sarà alloggiata la fotocamera, sarà introdotta anche sul nuovo top di gamma Google, con l’inserimento anche del flash LED e del sensore ToF che consentirà di effettuare una serie di effetti per le foto e per la realtà aumentata. Non saranno presenti invece nessuna camera 2x né tantomeno una grandangolare.

Visto e considerato che negli ultimi render e negli ultimi leaks non vi è alcuna presenza del sensore per le impronte digitali sul retro del display, si ipotizza proprio come anche il colosso della Silicon Valley abbia optato per la soluzione del riconoscimento dell’impronta inserito sotto al display, esattamente come su molti altri competitor, e, riguardo il sensore, dovrebbe trattarsi di quello biometrico, vista la partnership con Qualcomm, che ha collaborato anche con altri brand, fra i quali, Samsung.

Per quanto concerne la parte frontale del dispositivo, saranno due le fotocamere per i selfie, di cui una che avrà il compito di perfezionare l’effetto bokeh o di sfocatura, esattamente come con i precedenti modelli. Non sarà presente la notch e, sullo stesso bordo, dovrebbe essere posizionato anche un’ultimo sensore dedito al riconoscimento di alcune particolari gesture.

Questo sovraffollamento farà sì che la dimensione delle cornici del Pixel 4 sarà irregolare: la parte superiore sarà più spessa di quella inferiore. I bordi laterali saranno infine i più sottili, garantendo un look a prima vista maggiormente borderless.

La parte hardware dovrebbe essere assolutamente da top di gamma, e quindi le specifiche saranno il display OLED Full HD+, processore Snapdragon 855, 6 GB di RAM e 128 di storage interno. La batteria dovrebbe variare a seconda dei singoli modelli, per cui la versione standard dovrebbe essere da 3000 mAh, quella XL, invece, da 3500 mAh.

Probabilmente entrambi i modelli saranno presentati i primi giorni di ottobre 2019, ad un prezzo simile a quello dell’anno scorso, che dovrebbe essere di 899€ per la versione normale, mentre di 999€ per quella XL. I colori previsti, oltre al classico bianco, saranno Just Black e Mint Green, con differenti combinazioni con il tasto di accensione. La placca per l’allestimento delle fotocamere, invece, resterà sempre nera, in ogni caso.

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