Migliori smartphone da acquistare per fasce di prezzo

Probabilmente avrete sentito più volte il bisogno di cambiare il vostro vecchio smartphone, magari per qualche malfunzionamento, per la batteria, per gli aggiornamenti sempre meno presenti e, soprattutto, per un rallentamento generale del sistema operativo. Fortuna per tutti noi, i produttori nell’ultimo anno hanno scelto di concentrarsi principalmente sull’arricchire di potenzialità la fascia media e la fascia bassa, per intenderci, tutti quei terminali che vanno dai 100€ ai 400€. Ma se il mercato è così saturo di dispositivi, cercherò di fare un po’ di ordine, per comprendere al meglio quali sono le funzioni che stai cercando e il dispositivo che più fa al caso di ognuno, anche correlato a questioni di prezzo.

FASCIA BASSA

Sotto i 100€ la scelta non è molto vasta, ma alcuni dispositivi meritano assolutamente di essere citati, uno su tutti, il Redmi Go, che nonostante i 70€ su Amazon, rimane un prodotto che si difende alla grande. I punti deboli si ritrovano principalmente nelle prestazioni, visto che il processore in questione è lo Snapdragon 425, che garantisce la velocità del sistema operativo grazie all’utilizzo di Android Go, che rende gli smartphone notevolmente più scattanti. La fotocamera per il prezzo richiesto è davvero valida, soprattutto in ambienti luminosi con i suoi 8 megapixel riesce ad ottenere risultati totalmente apprezzabili. Il display da 5 pollici con una discreta risoluzione di 1280×720 pixel permette non solo di garantire allo smartphone un peso di soli 137 grammi, ma anche di godere di un valido display HD, chiaramente non ai livelli top, ma sicuramente accettabile. La batteria è a dir poco fenomenale, garantendo, con un uso poco stress, ben due giorni di autonomia.

REDMI GO

Vantaggi:

  • Batteria
  • Leggerezza

Svantaggi:

  • Display
  • Performance

Sulla fascia che inizia con l’essere considerabile come medio-bassa, troviamo svariati device che incominciano a ricevere diverse migliorie dal punto di vista dell’usabilità e dal software. In questo caso, fra la mia selezione, ho scelto di consigliarvi il Samsung Galaxy A20e, che, forte del suo prezzo a 150€ su Amazon, si distingue per diverse peculiarità. Una su tutte, l’introduzione della USB type-c e del caricabatterie fast charge. Lo smartphone si presenta con il notch a goccia e il design è sicuramente apprezzabile, con il rapporto di forma 19:9. Lo sblocco con l’impronta digitale è presente e il display, di ottima risoluzione, ma IPS, consente alla batteria da 3000 mAh di durare per tutto il giorno. Le prestazioni non sono in linea con i top di gamma, il processore montato è l’Exynos 7884B, mentre la fotocamera, doppia, garantisce foto di buona qualità unite ad un ottimo zoom, unito alla seconda lente che consente fotografie grandangolari fino a 120°. Il tutto è unito ad una buona maneggevolezza, data dal display da 5,8 pollici ed un retro in plastica.

GALAXY A20e

Vantaggi:

  • Fast Charge
  • Rapporto di forma 19:9
  • Fotocamera grandangolare

Svantaggi:

  • Prestazioni
  • Display IPS

FASCIA MEDIA

Saliamo di un gradino per trovare smartphone con componenti più elevate, ma che mantengono sempre prezzi contenuti, come, in questo caso, Huawei P30 Lite, che a 250€ si inserisce sicuramente alla perfezione in questa classifica. Ho già parlato del blocco di Huawei da parte degli USA, ma siccome i prodotti precedenti verranno aggiornati in futuro, questi non può che essere un terminale da prendere in considerazione. Anzitutto la peculiarità è una: la fotocamera. Se nelle precedenti fasce di prezzo la lente spesso non era la caratteristica più avanzata, Huawei decide di puntarci il più possibile. Le tre fotocamere, di cui una grandangolare e la lente principale da ben 48 megapixel, consentono, unite all’intelligenza artificiale, foto di assoluta qualità, sicuramente di spicco per la fascia di prezzo in cui si trovano. Il display Full HD e il rapporto di forma 19,5:9 consentono un’immersione totale in quello che è un ottimo display IPS, non OLED. La disponibilità di una memoria RAM e storage più performante, permette al dispositivo di eseguire compiti più complessi di quelli basilari, grazie soprattutto al chipset Kirin 710, di fascia media. La batteria consente tranquillamente di arrivare a fine giornata visti i 3340 mAh.

HUAWEI P30 Lite

Vantaggi:

  • Fotocamera
  • Prestazioni
  • Batteria

Svantaggi:

  • Display
  • Bluetooth solo 4.2

Dopo Huawei, nella appena successiva fascia di prezzo, non posso fare altro che citare il Google Pixel 3a, che alla cifra di 399€ è uno dei migliori dispositivi Android, sia per l’ottimizzazione, e quindi per le prestazioni, sia per la piacevolezza di utilizzo, sia per la maneggevolezza, sia per la fotocamera, sia per molto altro. Con questa lista chiaramente non voglio far passare questo device come il migliore in assoluto, tuttavia a livello di qualità/prezzo è molto valido. Da un punto di vista prestazionale, il Google Pixel 3a non ha il miglior SoC in circolazione, visto che è dotato di uno Snapdragon 670, di 4 GB di RAM e di 64 GB di memoria interna. Tuttavia, l’ottimizzazione software del distributore di Android ne fa un gran terminale. La fotocamera, nonostante abbia una sola lente e quindi manchi di interessanti feature come la lente grandangolare, è in grado di scattare ottime fotografie, spesso al pari di quelle dei top cameraphone. Il display è un eccezionale Full HD+, uno dei migliori nella fascia media, soprattutto per la sua caratteristica di non essere IPS, bensì OLED. La batteria, nonostante tutta da 3000 mAh, consente di arrivare a sera con almeno il 20%.

GOOGLE PIXEL 3a

Vantaggi:

  • Prestazioni
  • Ottimizzazione
  • Fotocamera
  • Display

Svantaggi:

  • Lente grandangolare mancante

FASCIA ALTA

Mettiamo caso che la vostra ricerca di uno smartphone sia incentrata sull’avere fra le mani un buon dispositivo, possibilmente top di gamma, che faccia fronte a tutte le migliori caratteristiche del momento. Ebbene, ad un prezzo di 499€, nonostante io non sia mai stato molto legato a questo brand, vi consiglio ASUS Zenfone 6, che sin dalla sua presentazione mi aveva davvero affascinato. Asus con questo smartphone è riuscita non soltanto a rompere gli schemi, ma ha portato un dispositivo con caratteristiche da top di gamma ad un prezzo relativamente contenuto. La particolarità è la flip camera, che consente di avere un display full screen, senza notch né foro, con una fotocamera posteriore che si gira e permette di essere sfruttata come camera selfie. Genialata, ma aggiungeteci uno Snapdragon 855 (top di gamma), una ZEN UI completamente rinnovata e leggera, un’autonomia eccellente e delle dimensioni adeguate, pur non essendo un compatto.

ASUS ZENFONE 6

Vantaggi:

  • Fotocamera
  • Funzione flip camera
  • Prestazioni
  • Batteria

Svantaggi:

  • Peso
  • Spessore

In conclusione di questa lista, aggiungo infine un ultimo step, quello degli smartphone che costano meno di 600€, e fra questi vi è il Samsung Galaxy S10 (per precisare, quello “standard” dei tre), complice una svalutazione troppo rapida, il top di gamma di casa Samsung non ha bisogno di tante presentazioni, visto che si tratta in tutto e per tutto di un cellulare completo, su tutti i fronti. Possiede un comparto fotografico da urlo, con ben tre fotocamere sul posteriore, un design sicuramente criticabile ma che ho trovato quantomeno piacevole, un display fra i migliori sul mercato e una UI sempre piacevole come la Samsung One UI, introdotta da poco. Le funzioni di ricarica inversa, DeX, Instagram Stories, panoramica grandangolare e Dolby Atmos fanno sì che questo smartphone sia uno dei migliori in assoluto di questo 2019.

GALAXY S10

Vantaggi:

  • Fotocamera
  • Prestazioni
  • Display
  • Funzioni esclusive
  • Modalità DeX
  • Impronta digitale sotto il display

Svantaggi:

  • Batteria non eccezionale

 

Alternative ad Android ce ne sono poche, ma volevo evidenziare come ora l’iPhone Xr in molti negozi online sia sceso sotto i 700€, diventando una valida opzione per chi cerca un terminale iOS nuovo, a prezzi però maggiormente contenuti. Altri grandi esclusi sono sicuramente il OnePlus 7, il Redmi note 7, lo Xiaomi Mi9 SE, l’Honor Play e ancora altri come il LG G7 ThinQ, che ho scelto di non inserire per una questione di uscita (alcuni sono usciti nel 2018) oppure per motivi di notorietà (il Redmi Note 7 era fin troppo scontato), volendo anche valutare uno smartphone per gli obiettivi che ognuno può immaginarsi di effettuare a seconda delle varie fasce di prezzo. Spero che comunque questa guida possa essere stata d’aiuto per qualcuno, se così, fatemelo sapere con un commento qui o direttamente sui miei social network.

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