Microsoft sfida Apple: novità dai nuovi Surface

Quando la domanda che ci assale è “come scegliere un nuovo laptop?” sicuramente sappiamo che abbiamo davanti l’imbarazzo della scelta. In ambito notebook dobbiamo distinguerci in due chiare filosofie e mentalità: Apple con i Macbook e Microsoft con i Surface. Non voglio prendere in considerazione anche alcuni tablet Android, voglio puntualizzare su una questione prettamente basata sulla produttività, che sicuramente sui tablet non è efficace quanto sui notebook.

Dal lato dell’azienda di Cupertino, la scelta è sicuramente meno vasta rispetto a quella che Windows può offrire. I Macbook sono svariati, ma ovviamente non quanti possono essere i laptop che equipaggiano il sistema operativo di casa Microsoft, proprio per questo, insisto col dire che quest’ultima dovrebbe puntare moltissimo sulla sua gamma élite di laptop, 2 in 1 e convertibili.

Vero che molti prodotti di altre case produttrici riescono a dare anche di più rispetto alla serie Surface dell’azienda di Redmond, ma qualora quest’ultima decidesse di invertire la rotta e potenziare sotto svariati aspetti i propri prodotti? Ne uscirebbe sicuramente una sfida pari fra Apple e Microsoft, con quest’ultima che riuscirebbe nell’intento di conquistare una gran fetta di mercato, rispetto a chi sceglie ancora soluzioni differenti come Acer, HP, Asus e Dell.

Ogni prodotto di Apple ha una controparte Microsoft. Manca soltanto un hardware che possa lavorare allo stesso modo, con alcune migliorie che potrebbero far preferire una scelta funzionale rispetto a tanti altri prodotti a marchio differente, ma che ugualmente equipaggiano Windows.

Se il Surface Laptop 2, sicuramente da aggiornare lato hardware, a cominciare dall’introduzione di una USB type-c fino al miglioramento dei processori, è il perfetto sfidante di un MacBook Air pieno di pecche e facilmente criticabile, il Surface Book 2 sicuramente non è la macchina che preferirei rispetto ad un MacBook Pro, mentre un Surface Pro 6 è un valido avversario per il MacBook, ma rimane un 2 in 1 che non si sposa perfettamente con le esigenze di chiunque.

Le novità che presumibilmente ci dobbiamo aspettare per i Surface, per rimanere ancorati nella sala dei top di gamma, sono sicuramente l’introduzione dei nuovi processori Intel, che, se nelle versioni attuali di Surface Laptop e Surface Book sono aggiornati a Kaby Lake quad core, nella prossima dovrebbero essere presentati come Ice Lake a 10nm, processori che promettono prestazioni doppie, e dovrebbero essere gli stessi che si troveranno sui nuovi Surface Pro. L’introduzione di una usb type-c è sostanzialmente d’obbligo, ma ancora meglio una thunderbolt 3, non presente nemmeno sui Surface Book 2, rivali della categoria Pro di Apple, che invece la equipaggiano sin dal lontano 2016.

Un nuovo design è una novità che farebbe gola a molti. Tutti questi portatili, nelle loro differenze hardware, hanno mantenuto il medesimo aspetto dalla generazione 1 alla generazione 2, mentre il Surface Pro è stato leggermente modificato negli anni. Il Surface Laptop 3, grazie ad alcuni brevetti depositati da Microsoft, dovrebbe avere una nuova cerniera, che garantirebbe uno spessore inferiore rispetto alle precedenti versioni, mentre dal Surface Book 3 ci si potrebbe aspettare una versione completamente diversa, possibile un 2 in 1 a 360 gradi, un po’ come HP Spectre x360. Sarebbe la modalità che non scontenterebbe nessuno, e riuscirebbe ad avere una marcia in più rispetto a tanti altri notebook, inclusi quelli di Apple. I bordi più sottili devono essere tendenza per tutti, e se quelli dei portatili di Microsoft non sono larghissimi, devono imparare da Huawei e Dell, che li hanno assottigliati moltissimo nelle ultime versioni, creando prodotti dal design unico e davvero immersivo.

Non è ancora chiaro quando Microsoft vorrà portare sul mercato una nuova gamma di Surface, ma è chiaro come l’intento resti quello di concentrarsi sull’elevare questi prodotti a “élite” di Windows, dove il sistema gira su hardware perfettamente collaudato. Se il Surface Book, appena lanciato, era qualcosa di futuristico e mai visto prima, questa terza versione deve entrare sul mercato come qualcosa che possa sostituire tutto: laptop, computer di casa e tablet, senza compromessi, avendo le carte per farlo. Per quanto concerne il Surface Laptop 3, Microsoft deve farlo rimanere il portatile di riferimento per i lavori di ufficio, per la navigazione, per la piacevolezza d’uso e, perché no, per la realizzazione di qualcosa leggermente più professionale, che richieda maggiore potenza.

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